Raccontare la natura online

Raccontare la natura online

Tra le sfide più evocative della comunicazione rivolta alla valorizzazione dei progetti naturalistici, ambientali o connessi con gli animali, il racconto della magia tridimensionale dei colori, sapori, emozioni è una delle più interessanti da studiare.

A te che vuoi riuscire a trasmettere il gusto, l’impegno, i sentimenti connessi con la Natura è dedicato questo articolo. Oggi parleremo dei tuoi alleati per riuscire a comunicare al meglio le tue intenzioni sfruttando quello che ti mette a disposizione il web.

Pantone, time laps e natura

Dall’agricoltura all’erboristeria, dalle attività con i cani o gli animali tradizionalmente considerati da pet therapy ma anche la biodiversità negli acquari, dai paesaggi percorsi attraverso i trekking alle candele profumate home made, tutto intorno a te è caratterizzato da colori connessi a significati.

Ci sono fiori che acquisiscono determinati colori grazie all’intervento di alcuni insetti; la maturazione dei frutti avviene grazie all’incontro fra terra e cielo; la lavorazione dei prodotti comporta la modifica di alcune caratteristiche come per esempio l’incontro della lavanda con il sapone di Marsiglia per la realizzazione di prodotti naturali per il bagno modifica il colore della lavanda che puoi cogliere nel cespuglio. Come valorizzare questo patrimonio?

Hai due strade: le fotografie e i video time laps. Se il perché delle fotografie può apparire scontato (dove, altrimenti emergono i colori e le sfumature?), l’uso del time laps può raccontare, nel tempo, l’evoluzione del colore di una pianta e la sua crescita, includendo anche il giorno, la notte, le intemperie del tempo. Raccontando, così, la storia della vita, di una nascita, di un germoglio, racconti un processo, una cura, l’amore.

Ti invito ad approfondire l’uso dei video nella strategia di comunicazione di DolomiteXperience: troverai spunti interessanti visto che utilizzano anche il drone per espandere il potenziale del paesaggio. Se stai cercando una telecamera che può adattarsi bene all’esigenza, ti consiglio questa.

Raccontare un sapore selvatico

Una delle esperienze più difficili da trasmettere attraverso la comunicazione a distanza online è l’esperienza del gusto, del sapore. Se attraverso i video possiamo far capire la consistenza di un alimento (morbido, cremoso, croccante, filante etc.), non è così facile coinvolgere le papille gustative del lettore online mediante i social. Come si può ovviare al problema? Attraverso il copy ricco.

Per copy ricco intendo dire l’utilizzo di un lessico pertinente e puntiglioso, capace di descrivere le note gustative degli alimenti. Se questi sono selvatici, come le more o le fragoline di bosco oppure i funghi oppure ancora il sambuco, le viole e tutto l’universo mondo delle erbe selvatiche, per far capire alle persone che cosa andranno ad assaggiare (abbattendo la diffidenza che può esistere!), dovresti armarti di dizionario e di consapevolezza.

Il dizionario ti aiuterà a trovare parole precise, la consapevolezza a riconoscere i sapori: asprigno e acido non sono la stessa cosa, zuccherino e mieloso idem, tartufato e fumaiolo sono ancora un’esperienza di gusto diversa. Quindi armati di pazienza e affina la tua abilità narrativa come se tu fossi la migliore scrittrice di romanzi connessi con il cibo: se tu stessi descrivendo l’aroma della cioccolata calda emanata dal tuo locale parigino con l’ingresso circondato da rose rosse, come lo descriveresti? Immagina ed esercitati, puoi!