La strategia di promozione del professionista cinofilo

La strategia di promozione del professionista cinofilo

La strategia di promozione del professionista cinofilo (istruttore sportivo, centro cinofilo, educatore, veterinario, pet free lance) nasce dal mettere insieme il progetto, l’analisi, la consapevolezza dei contenuti con l’esigenza concreta di fatturare.

Ma fatturare è un processo in quattro step: avere (o migliorare) un corretto mindset (mentalità) imprenditoriale, avere una proposta di valore, essere facilmente raggiungibile, avere un processo d’acquisto usabile per il cliente. Oggi ci soffermiamo a ragionare sul come essere raggiungibile e come agevolare il processo di acquisto del cliente.

Mi piace come lavori nelle gare ma non ti trovo sul web (e su Facebook non mi convinci): come ti prenoto?

Una grande esigenza connessa alle strategie di promozione del professionista cinofilo è far arrivare i potenziali nuovi clienti alle informazioni di contatto aggiornate e utili.

Le banche dati dei professionisti non sono facilmente raggiungibili; il cliente tradizionale, che sta cercando il supporto di un professionista competente per apprendere qualche disciplina sportiva in maniera individuale, approda nei siti dei centri cinofili ma non nei profili dello specifico istruttore (o professionista), che ha le giuste competenze per la sua specifica esigenza.

Questo perché i libri professionisti cinofili online non si promuovono singolarmente, non ragionano per nicchie e non si specializzano su singole esigenze del cliente ma su discipline.

E questo è un grande vantaggio per te, che vuoi fare le cose diversamente: hai uno spazio enorme nel web per importi con il tuo brand, il tuo progetto e le tue proposte commerciali nel momento in cui decidi di avviare una strategia di promozione a tutti gli effetti.

E-commerce nella strategia di promozione

La maggior parte dei liberi professionisti in ambito cinofilo si affida alle federazioni, alle associazioni, agli enti per sviluppare il proprio parco clienti. Ben pochi hanno un sito web capace di concludere la vendita dei loro pacchetti lezioni o corsi in maniera autonoma.

L’e-commerce, invece, è uno strumento che sta iniziando a ricoprire un ruolo ancora più centrale grazie all’esperienza Coronavirus: il 70% delle vendite nel periodo fra marzo e aprile 2020 è avvenuto tramite web.

Le persone si sono abituate al fare ordini online, al pagamento tramite carta di credito o in contrassegno, al dare l’e-mail per ricevere buoni. Si sono abituate ai carrelli, alle liste dei desideri e all’avere in poco tempo quello di cui hanno bisogno. L’e-commerce rappresenta anche per il professionista cinofilo l’opportunità di costruire il proprio fatturato in maniera diversa, auto gestita, più autonoma rispetto al passato.

Facebook e contenuti: andiamo oltre l’ego ed iniziamo a fatturare

Le foto delle gare, delle manifestazioni, delle premiazioni, dei gruppi sono bellissime. In parte convertono, se vengono pubblicate nelle pagine dei centri cinofili. Ma, per il singolo libero professionista che non ha ancora un nome, non rendono il loro massimo potenziale commerciale. Perché l’utente che le scorre vede solo foto, non capisce che cosa può fare con voi o fino a che punto potete aiutarlo.

Soprattutto se queste foto vengono condivise senza descrizioni pensate per il potenziale cliente che legge e che può interessarsi a te. In particolare se non raccontano la competenza che hai dovuto acquisire o che hai sviluppato per raggiungere questi risultati. Ancor di più se non dici come tutto questo sarà utile al tuo cliente.

Il lavoro sui contenuti della pagina Facebook raramente viene fatto dai liberi professionisti in ambito cinofilo e, ancora una volta, questa è un’autostrada a quattro corsie libere per te che, invece, vuoi sfruttare il potenziale del tuo canale, la tua fan base per costruire relazioni, emozioni, contatti e clienti in maniera professionale anche dal punto di vista della comunicazione. Revisionare la tua pagina Facebook iniziando a porti nei panni di un potenziale cliente, ti aiuterà a curare di più le informazioni che pubblichi senza svilire e depotenziare la “gittata” delle foto che condividi.

La voglia di comunicare: la base della strategia di promozione del libero professionista cinofilo

Una delle lamentele che più spesso si sentono nel settore dai liberi professionisti è che promuoversi è un lavoro. E non il primario.

E’ vero: curare la propria comunicazione, il proprio marketing, la relazione con il cliente è un’insieme di attività da calendarizzare ed inserire nella propria routine professionale. Fino a quando non sarà possibile avere un team che svolge questo lavoro per conto nostro (ma sotto la nostra supervisione). Tuttavia, può la fatica di fare o di imparare essere un motivo sufficiente per perdere l’opportunità di posizionarsi nella nostra nicchia di mercato? Direi di no. Siamo responsabili dei nostri risultati ma siamo, soprattutto, persone con talenti da mettere a disposizione.

La voglia di promuoversi è la base per il successo di qualsiasi strategia di comunicazione. La base sine qua non i risultati non arriveranno mai. Quindi perché perdere opportunità solo per pigrizia? Forza!

Il tuo business è nelle tue mani!