Funnel di marketing: moda o funzionalità?

Funnel di marketing: moda o funzionalità?

I funnel di marketing sono arrivati in Italia dall’America qualche anno fa. In questi ultimi mesi, il loro utilizzo in tutti i settori è diventato un must proposto come capace di generare vendite “senza fatica”. Senza fatica se. E in quel “se” vi è racchiuso un universo di competenze ed investimenti che la classica persona come me e te non può nemmeno immaginare fino a quando non si mette a studiare “a ritroso” tutti i passaggi.

Che cosa sono i funnel di marketing?

I funnel di marketing sono dei percorsi di canalizzazione della grande massa web verso la propria offerta commerciale. Un approccio “soft”, fatto di passaggi calcolati, che portano la persona interessata al nostro contenuto gratuito ad entrare sempre di più in contatto con noi fino ad acquistare e riacquistare i nostri prodotti o servizi. E’ una scala dove nello step zero c’è la risorsa gratuita in pronto download e, via via che si salgono i gradini, ci sono servizi a pagamento molto costosi fino all’estremante costoso.

Da dove si parte per creare un buon funnel che funziona?

E qui viene il bello. Come ti ho più volte detto nel percorso Wolf Eyes Inside, il concetto di analisi-strategia-contenuto è fondamentale. Perché sono tre fasi operative che servono e che sono imprescindibili per la realizzazione di un buon funnel di marketing. Ma servono anche software per generare sistemi di iscrizione dell’utente, erogazione di materiale gratuito, smistamento delle persone che fanno una determinata azione e nutrimento di contenuti delle persone che NON fanno la prima azione che abbiamo disegnato nel processo strategico. Serve un software che connetta la vendita diretta con fatturazione al costumer care. Ovviamente il tutto GDPR conforme. Quindi hai bisogno di:

  • un software per la costruzione di landing pages ed incubazione di materiali (uno dei migliori è Piramid.io, che ha un costo annuo che si aggira intorno ai 3000,00€)
  • un software per la generazione delle e-mail integrate nel funnel con capacità di agire in automatico sulle azioni degli utenti( SI-NO) e, tra i vari in commercio, Active Powel è uno dei più professionali e, al contempo, facili da usare (sì, c’è anche Mailchimp ma le sue prestazioni e funzioni sono inferiori rispetto a quest’altro genere di software)
  • un software per il pagamento immediato e la fatturazione automatica e qui, per esempio, FattureInCloud può essere una soluzione anche a buon mercato.

Poi ci sono anche siti a metà strada, che ti permettono la generazione di funnel basici. Dipende che tipo di progetti hai, quanto vuoi investire, quanto vuoi fatturare e quanto vuoi produrre contenuti.

Come riconosco un funnel di marketing?

Facilissimo.

Quando c’è di mezzo una risorsa gratuita che puoi scaricare via e-mail (webinar, ebook, visualizzazione etc.), quello è l’inizio del funnel. Quindi ogni volta che qualcuno ti propone qualcosa di gratuito e facile da avere, sappi che entri nei contatti dei potenziali nuovi clienti di qualcuno. Il ché è positivo per chi vende e per te, se acquisti un servizio di valore. Non tutto è oro ciò che luccica, sappilo. E non tutti i funnel prevedono tanti passaggi prima di arrivare alla vendita del servizio PRO.

Alcuni ti danno un webinar di un’ora gratuita dove viene semplicemente presentato il metodo e, al termine, la super offerta per avere l’accesso esclusivo “cliccando qui”.

Tu, come utente, non vedi ma come professionista devi sapere che da quel “clicca qui” (quindi dal cliente che sceglie di acquistare online) parte tutto un meccanismo di software che permettono al cliente A che acquista di entrare nella lista dei clienti effettivi e di ricevere il servizio e al cliente B che non acquista ma solo clicca di restare nella lista che deve essere invogliata fino all’acquisto. E quando dico “invogliata” significa aver già predisposto una batteria di e-mail in linea con il count down dell’offerta e, più dilazionate nel tempo, ulteriori set di e-mail che andranno a fornire altro valore e contenuti fino al convincimento che sì, il tuo servizio è esattamente ciò che voglio (o fino alla disiscrizione).

Quanto posso guadagnare con i funnel di marketing? C’è un modo per predire il fatturato?

Funnel di marketing fa rima baciata con investimenti pubblicitari in Facebook. Investimenti pubblicitari in Facebook vanno a processo con le statistiche. Le statistiche ti dicono il costo che paghi per ogni singola azione che il tuo cliente tipo fa quindi puoi sapere con un ragionevole margine di certezza quanti soldi incasserai investendo 1000,00€ in una pubblicità con obiettivo traffico.

Facciamo finta che il tuo primo step di vendita sia un primo corso online del valore di 190,00€ e che per 30 giorni lo metti in super promo a 19,00€; facciamo finta che tu decida di investire 1000,00€ in pubblicità con obiettivo traffico diretto sul link dove l’utente può acquistare il tuo prodotto. Ipotizziamo che ogni giorno hai 150 click sull’offerta pagando 0,22€ a click ogni giorno spalmando così il tuo budget di 1000,00€ su 30 giorni. 150 click per 30 giorni fanno 4500 click. Ipotizziamo che solo il 3% di questi 4500 click acquistano effettivamente abbiamo 135 vendite per un incasso totale di 2565,00€. Hai, quindi, ripreso tutto l’investimento e hai marginato.

Ora, tutto magnifico. Dove sta “l’inghippo”? Devi avere un visual accattivante, un copy eccellente e un’offerta davvero ghiotta pensata bene per la tua effettiva cliente. Se uno di questi tasselli salta, salta il risultato nel funnel di marketing. La cosa positiva è che, online, tutto è modificabile quindi puoi agire però è bene ragionare molto sul cosa pubblicare prima di investire denaro.

Hai dubbi o domande? Scrivimi via mail a info@wolfeyesinside.com oppure vieni a trovarmi nella mia pagina Facebook.