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Facebook Advertising. Mini corso. (Fagagna, 11 marzo 2017; Montecarlo di Lucca, 25 marzo)

Facebook Advertising” è un mini corso sulle caratteristiche, potenzialità e specifiche dello strumento pubblicitario Facebook.

DAL 26 MARZO ALL’8 APRILE IL CORSO SARA’ DISPONIBILE ANCHE VIA SKYPE E A DOMICILIO IN FRIULI VENEZIA GIULIA.

3 ore dedicate a:

  • spiegazione dei significati delle parole presenti nel pannello di gestione delle inserzioni
  • valutazione delle situazioni utili di investimento nella pubblicità su Facebook
  • comprensione dei diversi budget richiesti dal social per obiettivi
  • definizione della propria target audience in base agli obiettivi di comunicazione e strategia
  • impostazione, uso e monitoraggio dei dark post
  • significato di “obiettivo” nel linguaggio del social
  • come si possono monitorare i transiti delle persone dalla pagina Facebook al sito.

Vedremo, infine, come portare il lettore anonimo dall’interesse vago alla transizione realmente effettuata fino alla presenza concreta del cliente nel punto vendita, evento o servizio acquistato tramite inserzione.

“Facebook Advertising” è adatto a te se:

  • sei alle prime armi con la pubblicità sui social e vuoi capire la differenza fra promuovere, investire e spendere in Facebook
  • vuoi ottimizzare i tuoi costi di investimento pubblicitario
  • vuoi capire quale potrebbe essere un budget oggettivamente utile e sostenibile comprendendo meglio i tuoi obiettivi di marketing
  • vuoi inquadrare meglio gli strumenti gratuiti a tua disposizione per affiancare e ottimizzare l’attività consapevole nella tua pagina
  • possiedi uno smartphone o un tablet e una connessione wifi adatta agli ambienti esterni
  • sei disponibile a scaricare l’applicazione relativa la gestione delle inserzioni Facebook e a lavorarci direttamente

Seguendo questo corso otterrai:

  • una panoramica esaustiva sul pannello di gestione delle inserzioni Facebook
  • maggiore dimestichezza con l’applicazione omonima per smartphone e tablet
  • maggiore autonomia nella cura della tua promozione online
  • conoscenza dei significati e dei termini tecnici dello strumento
  • idee per ottimizzare le tue campagne attuali abbassando il costo per click o conversione raggiungendo risparmio e risultati concreti

Dove si svolgerà l’incontro:

  • Dalle 09:00 alle 12:00 Parco del Cjastenar, Fagagna
  • Dalle 09:00 alle 12:00, Biblioteca di Montecarlo di Lucca

Cosa fare per prenotarsi?

  • Inviami i tuoi dati di fatturazione tramite e-mail scrivendomi a venturinicomunicazione@gmail.com

  • In caso di mancata presenza, la somma versata sarà ritornata all’80% se verrò informata dell’assenza ENTRO 7 giorni dall’incontro.

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XIII Malamute Day, Alpe Giumello: benefici per soci C.I.R.N. e S.E.R.A.M.

benefici soci cirn e seram alpe giumello malamute day sponsor

Wolf Eyes Inside è sponsor ufficiale del XIII Malamute Day, la più importante manifestazione nazionale dedicata alla razza alaskan malamute. Organizzato in zona Alpe Giumello (Casargo, LC), dal 27 al 29 gennaio 2017, il Malamute Day è un appuntamento atteso e ricordato con affetto e gioia dai soci S.E.R.A.M.  e C.I.R.N. (Sezione di Razza Alaskan Malamute del Club Italiano Razze Nordiche).

In qualità di sponsor, metto a Tua disposizione:

 

  • un regalo speciale per una persona: lo riceverai vincendo alla lotteria del Malamute Day

  • le consulenze di comunicazione avranno un costo di 40,00 euro anziché 60,00; le consulenze di narrativa, invece, 20,00 euro anziché 40,00 euro.Prenotazioni da OGGI al 29 gennaio identificandoti come socio S.E.R.A.M. e/o C.I.R.N. (beneficio aperto a TUTTE le razze nordiche, NON solo alaskan malamute)

  • per le consulenze di comunicazione della durata di un’ora effettuate DURANTE il Malamute Day il costo orario è bloccato a 40,00€ al posto di 60,00€

  • per le consulenze di comunicazione realizzate in Udine per i soci C.I.R.N. e S.E.R.A.M.  che NON parteciperanno al Malamute Day viene garantito lo sconto del 20% sul prezzo di listino FINO al 29 gennaio 2017

  • iscrizione PREFERENZIALE e PRIORITARIA alla lista degli interessati al viaggio di gruppo “In Alaska con i malamute

Le consulenze della durata di un’ora sono prenotabili sin da ora.

Ti aspetto all’Hotel Sassi Rossi, Crandola Valsassina:

  • venerdì 27 gennaio e sabato 28 gennaio, dalle 16:00 alle 20:00

  • domenica 29 gennaio, dalle 11:00 alle 14:00

IMPORTANTE: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA VIA E-MAIL O FORM DI CONTATTO!!

Riceverai, inoltre, un piccolo Welcome Kit di Wolf Eyes Inside insieme alla Welcome Bag, che ti sarà data all’atto della registrazione all’evento, dal 27 al 29 gennaio 2017.

Nel mio Welcome Kit troverai tante proposte per sviluppare la tua comunicazione aziendale, associativa ed autonoma, il tuo rapporto con il tuo malamute ed idee viaggio da vivere insieme a me e Mercurio, qui in Friuli e non solo.

Ti aspetto al XIII Malamute Day: l’Alpe Giumello (Casargo, LC) è un luogo incantato, simbolo di amicizie, relazioni e spirito malamute profondo. Prenota i tuoi benefici in qualità di socio S.E.R.A.M.  e C.I.R.N. : incrementerai al massimo il potenziale del tuo week end nordico!

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Intervista a Gaetano Pastore, consulente di personal branding e futuro collega

gaetano pastore personal branding

Gaetano Pastore è un consulente di personal branding, collega escursionista, Instagram addicted convinto. Abbiamo scoperto di fare lo stesso lavoro e di apprezzare lo stesso approccio alla comunicazione digitale grazie ad Instagram. Quindi: perché non costruire qualcosa di interessante per i nostri clienti? Perché non unire l’escursionismo alla progettazione strategica di contenuti utili? Da qui, l’idea: un corso esperienziale, dedicato alla comunicazione e al personal branding. Una full immersion intensiva con consulenza personalizzata, individuale e di gruppo. Disponibile da maggio 2017. 

In qualità di futuro co-docente all’interno di “Impronte di brand” (presto online), ha molto da raccontarTi sulle sue discipline d’elezione. Ti invito a conoscere questo montanaro social oriented, attraverso le sue stesse parole.

Chi meglio di lui, infatti, può spiegarti nel dettaglio gli aspetti tecnici e di valore per Te?

Gaetano Pastore-> Raccontaci chi sei!

Ciao! Sono Gaetano Pastore, consulente di immagine per “Brand”. Mi occupo di uno dei processi più (s)conosciuti tra le discipline di miglioramento personale, il Personal Branding. Lavoro principalmente nella provincia di Latina e Roma ma la mia rete si estende in tutto il territorio nazionale.

Mi considero un esploratore di montagne e delle persone come professionisti: delle prime amo la maestosità, il silenzio, camminarci su e lasciarmi formare; delle seconde, le potenzialità nascoste, la diversità di esperienze, la possibilità di imparare. Ognuno di noi, come imprenditore di sé stesso o della sua azienda è anche un “brand”: offre servizi o prodotti in cui inevitabilmente innesta i propri valori, la propria personalità. Il Personal Branding è il processo che guida questo innesto.

Dell’ambiente montano mi appassiona da sempre la figura del lupo, rappresenta dal mio punto di vista un “problema di branding” non ancora risolto e per cui mi batto. Il lupo è efficiente, instancabile, generoso verso i suoi simili ed uno stratega della propria esistenza. Nelle mie escursioni spesso ho incontrato le sue impronte sicure, spesso sono stato ad un passo dall’incontrarlo , ma lui schivo era sempre un passo avanti a me. Chissà magari un giorno…

-> Cosa ti ha portato ad occuparti di Personal Branding?

Sono un entusiasta della comunicazione, dei mezzi che la rendono possibile e delle persone che ne danno il senso: il Personal Branding ha sintetizzato le mie due “nature”, quella tecnico-scientifica e quella umanistica. Mi interessa insegnare ad essere “capitani del proprio brand”, a saper realizzare una strategia di branding efficace che sia sostanza e immagine di noi stessi e della ragione per cui dovremmo essere scelti.

Quando lavoro con i miei clienti business, mi appassiona principalmente ottimizzare: il mio logo sono degli esagoni, perché l’esagono è una delle poche forme geometriche che ottimizza gli spazi (per esempio le cellette del favo di un alveare sono esagonali) e con cui si possono costruire, per moduli, strutture architettoniche efficienti e robuste, nel nostro caso: il mio, il tuo Brand.

-> Cosa vuol dire fare Personal Branding?

Vuol dire capire cosa ci differenzia dai nostri competitor, individuare i nostri punti di forza e solo dopo, comunicare attraverso i canali più adatti ai nostri clienti. Da un film cui sono particolarmente legato, vi è un’ottima descrizione di uno dei concetti base del Marketing, il Posizionamento: Qual è il parassita più resistente? Un’idea! Una singola idea della mente umana può costruire città! Un’idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le idee!” Ecco dove vorrei portare il mio e il Tuo Brand, ad essere un’idea posizionata nella mente delle persone, tanto da farci scegliere dal mare infinito di professionisti del nostro stesso settore. Sono convinto che quanto più sapremo comunicare il perché e non il cosa facciamo, tanto più avremo successo e saremo appagati dal nostro lavoro.

Fare Personal Branding oggi vuol dire anche occuparsi degli strumenti che il web offre come la possibilità di avere un proprio spazio, sito istituzionale o account Social, e quindi nella mia attività business, mi occupo di implementazione di portali web e gestione di pagine, account sui Social Network.

Il sito web di Gaetano Pastore è in lavorazione e sarà presto online.

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Il passaparola: cos’è e quali meccanismi lo regolano

Oggi è una giornata importante: sto tenendo il mio primo webinar gratuito dedicato al passaparola. Questo articolo nasce come riassunto dei concetti chiave di cui parleremo, dalle 19:00 alle 20:00, durante l’incontro. Mi focalizzerò sul cos’è il passaparola e quali meccanismi lo regolano . 

Il passaparola altro non è che l’opinione giudicante (positiva o negativa) di una persona raccontata ad un altra persona, che riferirà essa stessa a qualcun altro e così via. Quest’opinione riguarda il tuo servizio, prodotto, l’esperienza vissuta con te. 

Nel bene o nel male, quando una persona racconta qualcosa a qualcun altro, non lo farà mai con un solo referente. Si dice che ognuno di noi recensisca luoghi, servizi, professionisti, esperienze con almeno dieci persone a testa, le quali si sentiranno spinte a parlarne con altri sulla base della vostra opinione, andando poi a consigliare o fermare un acquisto dando credito e fiducia a quello che il primo referente ha riferito al riguardo aggiungendo il proprio parere personale. Anche senza esperienza diretta.

Alcuni relativizzeranno, altri prenderanno per legge. Altri ancora vorranno provare di persona. Sta di fatto che tutto verrà comunicato, diffuso, condiviso, giudicato, sostenuto o frenato sulla base di quanto il singolo si è trovato accolto e “risposto” da noi. Più una persona è influente nel suo giro, più la sua opinione avrà un peso specifico capace, in talune situazioni, di influenzare risultati (in positivo e in negativo).

Il passaparola è uno dei principi fondanti il network marketing: ho un prodotto che vale, lo testo su di me, vedo i risultati, ne parlo bene con altre persone, che saranno influenzate dalla mia esperienza e vorranno viverla per trarne beneficio (fisico ed economico), aiutandomi a crescere economicamente e gerarchicamente, in prospettiva. Questo elemento, il passaparola, può essere sviluppato anche in ambiti extra network marketing e più siamo consapevoli delle conseguenze (positive o negative), che il lavoro con noi produce, più riusciamo a prevedere possibili difficoltà o potenzialità di crescita.

I fattori che influenzano il passaparola

La qualità, la rapidità, l’aggiornamento, la pertinenza, la cortesia, la precisione, l’attinenza alla parola data, l’innovazione, il prezzo conveniente, la pulizia, l’atmosfera, i servizi aggiuntivi, la presenza o assenza di wifi gratuito, gli orari di apertura: tutto influenza il passaparola.

In particolare, se riesci, con il tuo servizio o prodotto, a risolvere un problema al cliente facilitandogli la vita oppure semplificando una qualche grana. Oppure emozionando, toccando delle corde profonde con testi, forme d’arte, sintonie di messaggi: qualcosa di viscerale e “d’anima”, in grado di attivare il rispecchiamento emotivo e il bisogno di mostrare e condividere con gli altri per raccontare qualcosa in più (di taciuto, spesso) su se stessi.

Il work flow con il cliente

Come segui il tuo cliente, da quando è solo un lettore silenzioso a quando acquista il tuo servizio, ne beneficia e poi ne parla con altri spingendoli verso di te (o contro di te)?

Ti sei mai focalizzato sui passaggi cruciali?

Ecco una brevissima carrellata di snodi critici, che influenzano il passaparola:

  • Sito Web: le informazioni sono chiare, utili, “trovi tutto e poi decidi”? Ci sono contenuti di tipo visual capaci di stimolare la condivisione? Hai inserito i pulsanti di condivisione sui social e l’inoltro via mail?
  • Mail/contatto: quanto tempo ci impieghi a rispondere alle richieste dei tuoi utenti? Più o meno di 6 ore?
  • Incontro: quanto sei flessibile negli orari e giorni di appuntamento? Quanto sei puntuale? Ti ricordi di ricordare oppure no?
  • Pagamenti: quanto sei flessibile con la rateizzazione? Quanto puoi permetterti di scontare e per quanto tempo? Quanti metodi di pagamento accetti? Informi i tuoi clienti dell’avvenuta ricezione del bonifico oppure no?
  • Servizio: quanto valore aggiunto è presente e produce? Quanto è innovativo per il tuo target? Quanto spinge a una crescita la persona che lo acquista? Con che emozioni lo elargisci e quanta sufficienza “metti”nel trattare il tuo cliente?
  • Accettare un “per ora no: quanto fai sentire il colpa il tuo cliente perché, per ora, ti dice no alla tua offerta mirabolante? Quanto ragioni nei termini: “non è un problema mio, è un problema tuo che non vieni da me“? Quanto sei consapevole che, magari, lui/lei non acquisterà ma potrà ugualmente parlare (bene/male) di te anche in base al come “incassi” il suo momentaneo no?
  • Consigliato all’amico: riservi qualche accortezza speciale al cliente che ti consiglia a un collega o amico?
  • Coccole: ti ricordi dei tuoi clienti acquisiti sempre oppure solo all’occorrenza? Realizzi mai qualcosa di speciale per loro, foss’anche solo un aperitivo di gruppo per sapere come stanno?

Come creare passaparola

Capito quali e quanti fattori influenzano lo sviluppo positivo di un passaparola favorevole per la tua attività, rimane da capire come attivarlo:

  1. Curare la soddisfazione del cliente in ogni singola fase del processo di collaborazione (primo contatto, primo incontro, attività insieme, chiusura)
  2. Chiedere recensioni online spiegando l’importanza di questo dono per la community di riferimento
  3. Stimolare le referenze positive dai pari, che ti apprezzano e non hanno motivo di danneggiarti
  4. Curare contenuti ever green di utilità e facile assimilazione, condivisibili e plasmabili
  5. Avviare attività di co-marketing per raggiungere un pubblico più vasto
  6. Organizzare eventi diversi, particolari, che si fanno ricordare
  7. Organizzare contest e give away online
  8. Sviluppare piccoli progetti di guerrilla marketing
  9. Lavorare bene, con amore, competenza e umiltà
  10. Controllare le statistiche Analytics, Mailchimp (o similari), WordPress (o similari) per avere il polso delle condivisioni, inoltro, riletture, attività dell’utente con il tuo testo (nello stesso e dallo stesso verso i suoi contatti).

A gennaio ci sarà un nuovo webinar gratuito dedicato all’estetica in Facebook... se vuoi rimanere aggiornato sulle date, iscriviti alla newsletter! Se ti è piaciuto questo breve articolo sul passaparola, aiutami a diffonderlo condividendolo nei tuoi social e, infine, se vuoi lavorare con me per mettere a punto una proposta indimenticabile per i tuoi clienti, usa il form contatto in calce e prendi un appuntamento con me!

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Essere ecologica: i miei modi per rispettare l’ambiente

alaskan malamute

Perché, per me, è un valore aggiunto flora e fauna?

La natura mi regala ogni giorno tutto ciò di cui ho spiritualmente bisogno per stare bene.

Quando ho avuto sete e non avevo sufficiente acqua con me, mi ha dissetato. Ha ridato salute al mio alaskan malamute; ha una memoria secolare tale per cui chiunque dovrebbe approcciarsi con intelligenza e rispetto.

La natura ha curato tanto le mie ferite quanto quelle di Mercurio. Ci ha aiutato a tornare noi stessi.  Vivendo con calma, gioia, autenticità, sentimento, emozioni, fiducia e bellezza i nostri giorni.

Ecco, quindi, il mio cercare di agire nel rispetto dell’ambiente in tutti i modi alla mia portata.

Non so se li giudicherai sufficienti o insufficienti. Questi sono i miei modi per rispettare l’ambiente li posso suddividere in tre macro categorie. Sicuramente posso ancora migliorare ma, intanto, nel mio piccolo sono attiva.

Impegno sociale:

  • Ho aderito all’iniziativa “Treedom for business” iniziando a costruire la mia foresta aziendale piantando un avocado, che è simbolo di creatività
  • Aderisco alla campagna The Power of 5, che viene sviluppata dalla mia azienda per cui sono imprenditrice autonoma

La mia persona:

  1. La mia seconda attività professionale è interna a una multinazionale colosso nel mondo della vendita diretta di prodotti biologici, green, eco-sostenibili, certificati e costantemente revisionati da ricercatori ed esperti di settore. Ha ricevuto notevoli premi per il rispetto ambientale e ha sponsorizzato eventi correlati.
  2. Utilizzo i prodotti detergenti ecologici della mia azienda perché sono concentrati e biodegradabili: questo mi consente di evitare sprechi, massimizzare la resa e non inquinare in eccesso
  3. Per il mio benessere utilizzo gli integratori naturali della mia azienda perché provengono da agricoltura biologica altamente certificata il cui fiore all’occhiello è l’assenza di chimica nella gestione delle coltivazioni
  4. Per la mia bellezza utilizzo trucchi e prodotti per il viso non testati su animali
  5. Non ho mai acquistato capi di abbigliamento con pelliccia animale (né vera né sintetica) e non li acquisterò mai. Non acquisto nulla contenente piume d’oca e non ho indumenti di vera lana, seta. Utilizzo cotone, flanella, pile, gore-tex e d’estate, il lino lo amo particolarmente.

La mia professione:

  1. Utilizzo carta riciclata e stampa consapevole: se serve, stampo. Errate stampe oppure fogli “volanti” vengono destinati a fogli per appunti
  2. Limito l’uso delle e-mail al minimo necessario
  3. Quando il pc non serve, rimane spento (ivi incluso il LED della presa elettrica)
  4. La mia auto viene utilizzata quando necessario e spenta quando le attese si protraggono inutilmente. Amo camminare e, fino a dove posso, arrivo a piedi
  5. Prediligo il treno all’aereo per viaggi lunghi in Italia

La mia vita:

  1. Cerco di non utilizzare più risorse di quanto non sia il mio reale fabbisogno e di non sprecare mai l’acqua: chiudo i rubinetti quando non necessario oppure gesto la doccia in ottica di utilizzo consapevole dell’acqua.
  2. Scelgo prodotti di stagione, a km zero, confezionati con materiali biodegradabili oppure, laddove il prezzo sia in linea con il mio budget, acquisto prodotti biologici, se non già presenti nel mio orto. Le piccole coltivazioni di ortaggi vengono alimentate con i rifiuti organici e il siero del kefir.
  3. Raccolgo l’acqua piovana, che riutilizzo tanto in casa quanto nell’orto.
  4. Nel mio comune è attiva la raccolta differenziata e tutta la mia famiglia si attiene a questo processo giornaliero. Siamo una composizione di anime creative quindi non di rado passiamo dal riciclo al riutilizzo fantasioso.
  5. In tutte le mie escursioni, gite, viaggi, i rifiuti prodotti non vengono MAI abbandonati in luoghi naturali: li rimetto SEMPRE nello zaino e li smisto secondo criterio.

Il mio alaskan malamute:

  1. Il mio alaskan malamute, nelle riserve e nei parchi adibiti a ripopolazione della fauna selvatica, viene gestito in modo tale da non impattare nell’equilibrio dell’habitat naturale.