Come nasce un progetto

Oggi ti racconto come nasce questo progetto, perché è importate per me e cosa ti metto a disposizione per realizzare i tuoi sogni.

L’influenza del mio alaskan malamute: dal suo lato selvaggio al mio.

Ho l’onore di condividere la mia vita con il mio alaskan malamute, Mercurio. Il rapporto in simbiosi, che vivo con lui – narrato con trasporto nella prima fase di questo progetto (ora condensato nelle categorie del menù “Ululato“) – mi ha cambiato la vita: ho trovato cosa mi rende felice. Qualcosa di mio, indipendente dai gusti di un uomo o della mia famiglia. Qualcosa di distintivo, curativo e gioioso, attraverso il quale metto alla prova la mia crescita personale, la tempra, il coraggio.

Il mio lato selvatico. Il piacere del lato selvatico. 

Le infinite albe ammirate vagando nella campagna friulana così come gli interminabili tramonti assaporati nei boschi, mi hanno spinto verso una domanda cruciale per la mia vita:

in quale ambito voglio davvero lavorare come content project manager?

Quando sentivo il vuoto mentale, mettevo il guinzaglio a Mercurio e cercavo una distesa di campi, fossati, boscaglie nelle quali perderci. Ne uscivo con tessere di puzzle. Questo sito nasce come prima tappa di un progetto più ampio.

A livello di immaginazione e progettazione, posa la prima pietra nel 2015 quando proposi alla web agency per cui lavoravo un progetto di formazione itinerante sui temi del social media marketing e della comunicazione digitale improntato tutto in Friuli, dal mare ai monti. Non è stato realizzato, nonostante i tanti pareri positivi: abbiamo speso tanto entusiasmo nel cercare di dargli vita e sono sicura abbia portato del bene in termini di relazioni e contatti all’agenzia. Ciò nonostante, il “pallino” mi è rimasto in testa.

Carolina Venturini

Alla ricerca della risposta autentica

Nel 2014, anno del mio ritorno in Friuli Venezia Giulia, non conoscevo a fondo i miei gusti perché mi sono sempre approcciata al lavoro con l’ottica della necessità, non del piacere. Il progetto You Stringher, che ideai e realizzai con la mia collega Sara Tortelli e l’istituto alberghiero B. Stringher di Udine, mi stimolò molto e mi portò le prime collaborazioni in regione.

Come consulente di comunicazione e web copywriter, dal 2015 mi misi a disposizione dell’azienda azzerando le mie peculiarità emozionali e soggettive, modulando lo stile informativo e istituzionale sulla base delle esigenze e degli obiettivi specifici.

Unico problema: non ero capace di scrivere senza sentirmi limitata e scontenta, trasmettevo un senso di “forzatura”, “fatica”. Ero incapace di mettere distanze fra il professionale e il personale. Il mio lato selvatico diceva: non è questo, non è questo. Dovevo guadagnare perché la mia priorità era l’indipendenza completa dalla mia famiglia. Non avevo tempo per seguire i miei progetti, per scrivere il mio romanzo, per far emergere ciò che conta per me. Il mio tempo apparteneva ai clienti. Questa situazione è diventata saturazione; allertato l’istinto, ho capito che non stavo seguendo la mia strada. Andavo avanti senza pormi domande.

Poi, finalmente, da dentro, una voce trasparente mi ha illuminato la consapevolezza:

voglio un qualcosa di mio, nel quale comunicare con il mio stile e raggiungere risultati concreti proprio grazie a questa mia specificità.

Ho capito qual era la risposta giusta perché, se da un lato è sopravvissuta a mille dubbi e scelte, dall’altra mi ha emozionato nel profondo, producendo vampate di gioia energica.

La mia risposta è stata:

Voglio lavorare nella comunicazione, nella natura, per la natura e per le donne, avendo il mio alaskan malamute accanto.

brancofelice

Perché ho scelto il lupo

Il contatto con il mio alaskan malamute mi ha aperto gli orizzonti mentali verso l’animale archetipico e selvaggio più vicino a Mercurio: il lupo. Questo animale è un emblema della comunicazione: capace di modulare il suo corpo, i suoi suoni, i suoi passi, sceglie in ogni occasione cosa mettere in campo per raggiungere il suo obiettivo, sia esso la caccia, l’accoppiamento, la definizione del territorio o della gerarchia.

Il lupo è un portentoso equilibratore naturale di habitat selvaggi. Instancabile, coraggioso, fiero, completo, ha caratteristiche che, metaforicamente parlando, ben si adattano al mio concetto di comunicazione oltre il modello imposto dal web marketing e dal social media marketing. Il lupo sa che non esiste un solo timbro e un solo ululato e che ogni strumento ha il suo momento, il suo limite, il suo risultato.

L’influenza di Donne che corrono coi lupi, di Clarissa Pinkola Estés

Dai tempi dell’università, un libro mi aiuta nei momenti di trasformazione, Donne che corrono coi lupi, di Clarissa Pinkola Estés. A livello professionale, mi sfida nell’assecondare il ciclo Vita-Morte-Vita di ogni collaborazione, progetto, contratto; quando salire sulla montagna oppure creare descansos per fortificare la mia consapevolezza.

Clarissa scrive:

I lupi sani e le donne sane hanno in comune talune caratteristiche psichiche: sensibilità acuta, spirito giocoso e grande devozione. Lupi e donne sono affini per natura. Sono curiosi di sapere e possiedono grande forza e resistenza.

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