Saldi al Centro Commerciale Città Fiera: shopping con il mio cane

I saldi al Centro Commerciale Città Fiera sono stati la nostra sfida: shopping in branco in un pomeriggio di altissimo affollamento con obiettivo acquisti al maschile. No, l’obiettivo principale era, almeno per me, far vivere un’esperienza stressante a Merry. Ora, non è che sia crudele: random, di tanto in tanto, mostrargli un mondo diverso dai campi e dai suoi soliti amici, fargli capire che non solo può ben tollerare le sollecitazioni ma può anche sdraiarsi, addormentarsi, ignorare potenziali “pericoli”, è salutare. Per ogni cane lo è, per un alaskan malamute ancora di più. In questo periodo, sto lavorando sulla sua parte “cane”: ho ridotto molto la libertà in natura e, quando è senza guinzaglio, risponde meglio. Con questo tipo di cani sarà sempre così: più libertà, più “maglie larghe” gli si permettono, più diventano un problema.

Meglio, almeno per me, sperimentare binomi di gestione: non ho ancora trovato la giusta percentuale fra la libertà totale e la libertà condizionata dal guinzaglio. Al Città Fiera, Merry è obbligatoriamente al guinzaglio. Il regolamento prevede anche la museruola ma nessun cane, nemmeno quelli di taglia più grande del mio, la indossa.

L’accesso dei cani nel centro commerciale è stata una bella iniziativa, tutto sommato recente. Sarebbe ancora più bello se, negli immensi spazi a disposizione, nel piano di marketing venisse incluso anche un’area cani, uno spazio migliore per la toeletta, un bel bar dog friendly e, magari, uno spazio per il panificio per cani o gli altri negozi con particolarità canine. Mettiamoci anche un centro cinofilo abilitato agli esami  CAE1 e IPO e saremmo al top. 😀 Magari, in un futuro, apparirà anche questo: il Città Fiera è in costante mutamento e ingrandimento quindi… perché non sperare? 😀 Magari il reparto marketing del centro commerciale ha impostato un Google Allert, legge questo post, ci fa un pensierino 😀 [scusate, deformazione professionale]. Infondo, il mercato “dog friendly” è in crescita. 😀

Almeno due volte al mese, tutti i mesi, Mercurio viene con me al Città Fiera: anche se non ho nulla da comprare, lo porto ugualmente. E le tappe sono sempre: parcheggio, negozi, ascensore, scale mobili, camerino, casse eventuali. Perché? Perché così ha imparato a non andare in iperventilazione e stress nei luoghi chiusi, ha imparato a salire, scendere e stare sul tappeto mobile, a camminarmi a fianco senza tirare.

Ha imparato a tollerare l’aria diversa e ci siamo trovati il nostro equilibrio: dopo un tot. negozi o tempo all’interno, c’è la pausa esterna “detox”. [E sarebbe molto gradito un dispenser per area di sacchettini igienici]. Un’annusata all’erba, qualche marcatura, l’acqua se ha sete e poi dentro nuovamente, passando tra le porte scorrevoli, i corridoi con le persone, i carrelli, i bambini, le carrozzine dei neonati e degli anziani.

Non so se a settembre faremo l’esame per il patentino del cane bravo cittadino, non so se avrebbe senso per un alaskan malamute e per lui, in particolare. Però al centro commerciale Città Fiera, valida palestra per mettere in atto buoni comportamenti sviluppando la sua parte “cane” piuttosto che quella “malamute”, Merry ha tollerato un gran numero di situazioni “antipatiche”.

Dando per scontata la bolgia durante i saldi in un week end estivo caldo, Mercurio, in qualità di “oddio-che-bel-orsone”, ha attirato una marea di bambini e ragazzini, commesse e donne di tutte le età con l’impulso irresistibile di toccargli il testone, stropicciargli le orecchie, malmenargli la coda. Lui, in modalità zen, si è spalmato a terra come un pescione, ha chiuso gli occhi e si è lasciato toccare.

Alcuni bambini, educati, mi hanno chiesto il permesso e come fare per avvicinarsi e hanno seguito, con calma, le mie indicazioni. Altri, con energia più eccitata, sono stati più “rudi”. Ci sono genitori che seguono i loro figli e altri che li “sciolgono” nel negozio come i cani in area cani, e si disinteressano completamente. Mercurio è stato bravo con i bambini. Si è appoggiato con la testa sul mio piede [ho sequestrato una seggiolina in quasi ogni negozio di vestiti in cui sono entrata] e si è addormentato.

Tornati verso casa, l’ho portato a correre in un campo sportivo recintato e, invitati per un aperitivo, abbiamo raggiunto un altro centro commerciale, nel quale Mercurio ha ricevuto acqua in abbondanza. C’era meno affluenza di persone, in questo secondo, rispetto al Città Fiera.

Piano piano, sto ricominciando a stare bene con il mio cane e a rilassarmi insieme a lui. Speriamo non siano le ultime “fatidiche parole”. Speriamo. 🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...