Neve sull’Altopiano di Asiago

asiago alaskan malamute neve gioco
La neve sull’Altopiano di Asiago è un’esperienza da vivere con gli Alaskan Malamute. Km di bosco e prati a maggese, piste per lo sci di fondo e ospitalità gustosa: che cosa si può desiderare di più?
alaskan malamute
Credits by: LaPiccolaCaterina

Al richiamo: “C’è la neve sull’Altopiano di Asiago! Andiamo?” non abbiamo saputo resistere. Poi, con la Adry e la Cate, accettare è stato più immediato dello scrivere “Si, ci siamo” su What’s Up. Giusto il tempo di organizzare uno zaino scout con il necessario per una due giorni in camper, caricare il cane in macchina e parcheggiare allo Sheraton di Padova e… l’avventura ha avuto inizio!

Prima info utile per voi: se decidete che il punto di partenza/ritrovo per delle escursioni in Veneto sia la zona Padova Est, sappiate che il parcheggio dello Sheraton Hotel è a pagamento, potete lasciare l’auto senza problemi, per tutto il tempo che desiderate. Per circa 28 ore di parcheggio ho pagato 29,50€: caro, ma ho viaggiato in tranquillità sapendo che la mia auto non sarebbe stata alla mercé della provvidenza stradale, lasciata in una strada qualsiasi di Padova.

Asiago lo abbiamo raggiunto in camper e i due bischeri (i nostri Malamute, intendo) quando si sono rivisti hanno dato sfogo a tutto il loro entusiasmo. Merry è entrato come un bolide dentro al camper e Adry mi ha regalato il suo ululato (“Uhuuuu-u-u”) di benvenuto (poi un giorno vi scriverò anche del significato dei diversi vocalizzi dei malamute, perché c’è tutto un vocabolario 😛 ).

Fermate a metà strada per la colazione, abbiamo gioito dei grandi risultati dei nostri mally al bar: la piccola era tranquilla e a suo agio (conquista!) e Merry, vedendomi entrare e non potendo seguirmi, è rimasto con la Cate senza abbaiare, ululare o andare in stress (conquista!).

Il Campeggio Ekar di Asiago ve lo consiglio! Accettano i cani, hanno tre stelle, la struttura è attrezzata con tutto il necessario: bar, pizzeria, parco giochi per i bambini, campo da tennis, wifi gratuito, servizi igienici puliti, supermercato interno, prese di corrente, sentieri in partenza tutt’intorno. Mi sentirei di consigliare a Ekar solo l’acquisto di due terreni intorno al campeggio, recintarli seriamente e costituire l’area cani del campeggio.

Avevamo come dirimpettaio un labrador maschio, separato solo da una recinzione in rete, con il quale Merry non ha avuto particolari discussioni e si sono ben divisi gli spazi senza far lotte di alcun tipo, ringhiarsi o sbranarsi tra la rete. A lato, invece, avevamo due femmine, una simil rottweiler e una mix fantasia. La Adry è stata tranquilla con queste cucciolone. La simil rottweiler, quando era al guinzaglio e ci passava davanti, si agitava un pochino, ma niente di classificabile come un “problema”. Tutto nella norma.

Ciò che mi è piaciuto molto è la tranquillità: credo ci siano stati una trentina di cani nel campeggio, di tutte le taglie, razze, caratteri e problemi eppure l’ambiente era sereno. La vicinanza stretta non ha causato particolari problemi di gestione e non ho mai sentito volare un ringhio serio o una zuffa. I proprietari erano tutti sul “vivi e lascia vivere” e nessuno ha dato fastidio al prossimo.

Nelle zone intorno al camping ci sono pratoni, sentieri e montagnole adatte per lo sci (con la neve giusta). Non ci siamo mosse molte, siamo rimaste in zona per la maggior parte del tempo, senza prendere sentieri C.A.I. o altri sentieri suggeriti dal Comune di Asiago. La verità è che ci siamo fatte il viaggio per vedere i nostri malamute giocare liberi sulla neve e ci siamo portate dietro il guinzaglio “tra i denti” solo per dovere civile e sicurezza.

Se Merry e Adry fossero dei leonberger (o uno qualsiasi di quei cani che ti stanno appiccicati alla gamba e non muovono un passo se il proprietario non lo fa) non avrebbero neanche mai avuto il guinzaglio, probabilmente. Vedere due mally giocare sulla neve è rilassante, divertente e adrenalinico: non sai mai cosa può accadere di lì a un minuto. Però è un’avventura sempre.

Mi piace la Cate perché condivide con me il lungo percorso per venire a patti con un alaskan malamute e capisce molto bene, condividendo, remore, titubanze, ansie e gioie per le piccole cose. Con lei, per esempio, non è necessario fare giri di parole per evitare una situazione di sicuro stress per te e il tuo cane perché, 99 volte su 100, anche lei condivide la stessa “visione” delle cose e, come è capitato, spesso non serve nemmeno usare tante parole, che la decisione di cambiare strada è presto presa, anche in silenzio.

La stimo tantissimo per il lavoro gigante che ha fatto con Adry. Lacrime e sangue, come si suol dire, ma i risultati si vedono tutti e l’unica cosa che si può dire è: “Complimenti!”. Mi piace confrontarmi con lei sulla gestione e sull’educazione dei cani perché non ha la mente ideologica o superficiale. E’ una persona acuta, sensibile, che sta affrontando un viaggio molto simile al mio per la ricerca di quell’autorevolezza necessaria con un malamute. Ho tutto da imparare da lei.

Vedete, avere un malamute è un affar serio. Riuscire a liberarlo in sicurezza è una conquista. Riuscire a farlo tornare immediatamente al richiamo, anche in presenza di distrazioni (cose, persone, cani, animali selvatici) è possibile, ma è una conquista che richiede un lavoro giornaliero sull’ubbidienza, sulla leadership, con rinforzo positivo e con la capacità immediata di informare il cane del suo errore, dandogli poi la possibilità di guadagnarsi la libertà e i privilegi oppure di comportarsi positivamente per essere premiato e avere la sua fiducia personale rinforzata. Lo so: ho scritto una cosa complicata, ma credetemi che è così.

Adry e Merry hanno fatto branco ad Asiago e ci hanno sfidati, singoli e in branco, più di una volta, sia in libertà, sia al guinzaglio, sia con il cibo, sia con le richieste di attenzione. Ci siamo spalleggiate e aiutate e il nostro branco, mio e di Cate, ha funzionato perché siamo state coerenti. Quando era “No”, era no. Se una sgridava il suo cane, l’altra non interveniva e non “pressava” con sentimenti vari per “scaricare” il cane dell’amica, facendolo “vincere” sulla questione. [ Perdonate il linguaggio, ma non so come spiegarlo altrimenti] Quando era il momento delle coccole e del gioco, allora tutte e due eravamo sintonizzate su questo canale. La gestione del cibo è stata corretta e nessuno dei due cani si è rubato le crocchette. Hanno cercato di fare i loro giochi mangiando con moooooolta sufficienza, ma la ciotola è stata tolta e al pasto successivo hanno pulito la rispettiva “gamella”.

Devo dare adito a Merry ( e a me, ovviamente) di essere migliorato sulla neve con il guinzaglio: le prime volte mi tirava ovunque e cercava di impormi il suo seguire tracce. Ora riesce a tenere il “Piede” e a non tirare. All’inizio avevo paura di cadere e mesi fa feci diversi capitomboli perché non ero sicura nella gestione del mio cane. Abbiamo fatto diversi tratti con strada ghiacciata, in questo viaggio ad Asiago e, benché abbia rischiato di cascare più volte, ciò è successo per mio errore nel mettere il piede e non perché Merry mi tirava.

Che cosa dire, poi, del pic nic sulla cima di una collina innevata, con forti raffiche di vento gelido e un panorama bellissimo davanti a noi? Sono esperienze da fare, almeno una volta nella vita. E che dire, infine, del dormire in camper tutti insieme, con Merry che ha preso le mie gambe come cuscino, la Cate nel letto sopra che raccontava la meraviglia su Facebook per le nostre foto e la Adry con il musetto tendente verso Merry? Che dire del loro dormire, poi, attaccati ai bocchettoni del riscaldamento, con le teste vicine? Che sono state esperienze meravigliose.

Al momento della partenza dallo Sheraton, Merry si è messo letteralmente a piangere e lamentarsi e non ha finito fino a quando non ha rivisto i miei genitori, che gli hanno fatto le feste e se lo sono coccolato in lungo e in largo. Non oso immaginare cosa succederà quando andremo all’Alpe Giumello e passeremo così tanti giorni insieme, sulla neve, con altri trenta o più malamute, a fare cose da malamute, a mangiare all’aria aperta e ad essere umani-malamute insieme agli alaskan malamute! Non vedo l’ora!

asiago alaskan malamute neve gioco
Credits by: LaPiccolaCaterina
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...