Siamo adatti per un Alaskan Malamute? Questa è  la domanda che tutti, prima o poi, si pongono. Prima, dopo e durante aver deciso di spartire la propria vita con questo animale stupendo. Te lo chiedi perché capisci subito: lui/lei è un qualcuno di superiore. Viene da un altro pianeta. Non c’è paragone.

Dopo aver conosciuto i proprietari di Alaskan Malamute, che hanno deciso di rispondere : “Si!” alla sfida, sono giunta a una conclusione personale. Perché questa domanda me la sono posta anche io e mi sono chiesta mille volte

Se avete superato la prova del fuoco del “tenerlo vs. lasciarlo” accettando di vivere una vita diversa con lui, allora siete adatti. Chi non è adatto a un malamute, non regge e lascia prima.

Lo vende su internet, lo abbandona da qualche parte. Si inventa la scusa dei bambini in casa, del troppo pelo e lo porta al canile municipale o in rescue. Oppure si giustifica dicendo di cercare un bravo musher “Perché attaccato a una slitta, con uno che lo sa gestire, starà meglio” (Sì, ho sentito anche questo).

Alaskan Malamute: istruzioni basiche

Se non lo avete fatto – abbandonarlo, intendo –  non lo state facendo e non avete in programma di farlo, allora siete adatti a lui. Fatto salvo l’implicito dell’assumersi totale e completa responsabilità di questa scelta per i futuri 12 anni. Se amate il vostro cane, se siete felici della vita con lui, se lui è felice e appagato nella vita che sperimenta con voi, se i vostri bisogni veleggiano sulle acque del rispetto reciproco, allora sì, lui è adatto a voi, voi siete adatti a lui. Difficoltà o non difficoltà di qualsiasi genere.

Quasi tutti gli allevatori di malamute, che ho sentito parlare hanno pronunciato la fatidica frase: “Questo cane non è per tutti. I miei non li do a chiunque. Devono essere adatti.”. Che cosa vuol dire? Ora… Non sono nella mente di un allevatore ma, a grandi linee, credo intendano la volontà di imboccare la strada dell’adozione con la dovuta cautela, pazienza e umiltà.

Nella scala neotenica, lui è molto, molto vicino al lupo. Come pattern comportamentale tipico (l’insieme dei comportamenti caratteristici e istintivi del cane) ha non solo la ricerca olfattiva, l’inseguimento, il blocco della preda ma anche lo scuotimento fino alla morte della stessa. Poi, se la mangia. Ricordatevelo quando, in passeggiata, lo lascerete libero.

Domande da un milione di dollari

  • Sono disposto a cambiare stile di vita?
  • Gli posso garantire almeno due uscite al giorno di almeno un’ora al giorno facendogli fare attività fisica stimolante?
  • Metto in conto che potrei aver bisogno di chiedere aiuto?
  • Conosco il valore dell’assertività e della calma interiore?
  • Quanto sono in grado di gestire le emozioni forti come la rabbia?
  • Se mi arrabbio prendo e spacco tutto, reagisco punendo in maniera indiretta, so essere calmo ma duro?
  • Sto cercando un cane che soddisfi il mio ego?
  • Riesco a premiare?
  • So prendermi cura dei miei bisogni affettivi?

Se vi sembrano domande senza senso… no, non lo sono.

Carattere e mentalità di un alaskan malamute

Un Alaskan Malamute è un animale molto sensibile, ricettivo, astuto, fine, intelligente. E’ capace di collegare più connessioni logiche raccolte da indagini visive no stop. Queste scansioni della realtà avvengono a 360° su di voi e sul mondo intorno.

Loro capiscono tutto. Anche quello che state ancora cercando di pensare. Loro sanno tutto e arrivano prima di voi. Sono metodici e assegnano ad ognuno un posto gerarchico, dei compiti. Hanno aspettative e routine.

Se pensate di fregarli in qualche modo, avete sbagliato. I Malamute sono cani chiacchieroni, che amano dire la loro opinione. In genere su tutto: dalle questioni rilevanti e alle futili. Questo accade mediante vocalizzi di tutti i tipi, ululati, abbai e, talvolta, ringhi (leggeri, medi, poderosi) in conversazione diretta con il proprietario. Per il resto, sono cani silenziosi, non abbaioni in giardino.

Calma coerente, energico amore

La gestione delle vostre emozioni personali è più importante della gestione delle uscite. Il vostro cane sarà lo specchio della vostra anima. Ricordatevelo: è sensibile, si offende e non dimentica nulla. E’ in grado di farvi sentire in colpa. Cercherà di manipolarvi e di manipolare la situazione in suo favore anche se voi siete davanti agli altri e state cercando di “preservare il vostro buon nome”. Vi sfiderà in continuazione: lo fanno fra di loro di continuo, per gioco e per gerarchia.

Se gli permetterete di fare tutto, scegliere tutto, stabilire orari, tempi, vostri limiti e confini, lui saprà gestire al meglio la vostra vita. Potrebbe arrivare anche a mordervi seriamente nel momento in cui vorrete (perché, prima o poi, vorrete) ristabilire l’ordine in casa vostra. Quindi siate leader prima per non dover essere duri dopo. Questo succede con tutti i cani, ovviamente. Un Alaskan Malamute ha la piena e totale consapevolezza di ogni suo minimo gesto. E volontà.

Inclusa la forza del morso, che sa calibrare a seconda dello scopo e di chi si trova davanti.

Morde o non morde?

Un Alaskan Malamute può mordere per tanti motivi. Se vi considera prede, per esempio. Nel caso in cui la sfida sia troppo elevata e voi non siate consapevoli del limite. Qualora non vi rispetti o non vi consideri leader. In caso di paura o difesa. Se non gli avete insegnato che l’uomo non si morde. Persino per errore durante un gioco, può succedere.

Sta a voi farvi rispettare e prevenire, in tutti i modi sani e leciti, questo. Senza dimenticare mai, che avete fra le mani un pezzo di natura selvaggia e che lo potrete prevedere fino a un certo punto. Ricordatevi che un cane (un qualsiasi cane) che decide di mordere il suo umano, non ha rispetto per lui, non lo ritiene Alpha ed è arrivato a una situazione limite. Il cucciolo può mordere per tanti motivi, mi è stato spiegato da un esperto cinofilo ed esperto di Alaskan Malamute: ricerca di attenzione, gioco, carenza di una brava madre alle spalle.

Fate in modo di non arrivare a questo limite. Mai.

Guardate negli occhi il vostro cane. Smettete di ragionare, ascoltate quello che lui vi vuole comunicare. Chiedetevi se c’è qualcosa di ciò che vi sta dicendo che potete accogliere per migliorare il vostro rapporto con lui. Fate in modo di essere un punto di riferimento stabile, onesto, puro, affidabile, capace di premiare quando è giusto e di redarguire quando è necessario.

La coerenza e il dialogo diretto

Siate d’esempio, limitate le contraddizioni, scegliete una strada che porti equilibrio e serenità. Fate in modo che il vostro cane si fidi di voi e sia in grado di seguirvi ovunque con la cieca e totale consapevolezza di poter contare su di voi sempre.

Questa fiducia è la migliore prevenzione, secondo me, di ogni spiacevole sensazione. Trattate bene il vostro cane, lui vi seguirà fino alla morte e darà la sua vita per voi.

Non è un cane passivo: questo intendo dirvi. E non regala la leadership per il semplice fatto che siete Homo Sapiens Sapiens. Il suo rispetto ve lo guadagnate sul campo. Il suo amore non arriverà gratis. Con lui, la sottomissione imposta non funziona. Funziona il linguaggio lupino, che dovrete imparare a conoscere. Non lo potete dominare.

Lui è un Alaskan Malamute: senza di voi, se la caverebbe benissimo uguale perché sa cacciare, sa aspettare, sa valutare, conosce il territorio e ha un gps nell’istinto, che fa invidia alla NASA.

Attraversare le fasi della vita malamute

Crescere un alaskan malamute vuol dire sapere, sin da subito, che lui vi soppeserà. Non appena entrerete nel suo raggio d’azione a due mesi e mezzo, in base alla vostra energia, saprà tutto di voi. Cosa pensate, cosa volete, quanto siete aggressivi e costa state cercando da lui.

Merry ha capito subito che ero debole e ne ha approfittato sin dalla prima notte in casa e ha continuato a farlo fino a quando gliel’ho permesso.

Questo cane ha bisogno di regole e socializzazione per tutta la vita: relegato in un box, in un giardino, alla catena o dimenticato in qualche sgabuzzino, soffre. E’ un cane da branco e da esplorazioni di branco.

Deve conoscere il mondo e sentirsi sicuro, fiducioso in se stesso. E’ importante venga essere messo davanti a sfide. Aiutato superarle e sentire la sua autostima crescere.

Prendere un alaskan malamute da neofiti

Ho sentito molti dire: “Se non hai mai avuto cani, non prendere un malamute. Non fa per te”. La mia opinione, al riguardo, per quel che vale, è che questo assioma è falso.

In giro, ci sono tanti “esperti cinofili”, che “amano i loro cani” e li “gestiscono bene” tenendoli chiusi nei box H24, senza farli mai uscire, socializzare, stare in famiglia, farsi una corsa.

Sarà difficile ma, imparerete, grazie al vostro malamute, tutto ciò che c’è da sapere sui cani attraverso l’incontro profondo con il vostro. Sappiatelo: lui pretende l’incontro vero e profondo con voi. Un’anima donata a metà non gli interessa. Dovrete mettere in conto, che vi servirà aiuto, sia a livello veterinario (la stragrande maggioranza delle persone con cui ho parlato hanno avuto cani con problemi di giardia o coccidi di base.

Mettete in conto il rischio displasia, le allergie e intolleranze alimentari, i problemi a occhi e reni e tutte le più classiche magagne che possono avere tutti i cani del mondo: otiti, raffreddori, febbre, diarrea, vomito e via discorrendo), sia a livello educativo (i maschi non amano i maschi, le femmine non amano le femmine; i maschi iniziano a mettere il carattere dopo l’anno e le femmine si manifestano dopo il secondo calore.

Il cucciolotto disponibile e sottomesso potrebbe non essere lo stesso che vi ritroverete tre anni dopo al guinzaglio).

Se, dopo tutto questo, non siete scappati a gambe levate e continuerete a desiderare questo animale, allora non posso che essere felice per voi e augurarvi il meglio da questa magica esperienza.

Superate queste barriere, si entra in un mondo popolato solo da Totoro. Ed  per questo che, chi ci entra veramente poi… non ne esce più per tutta la sua vita.

26 thoughts on “Siamo adatti per un Alaskan Malamute?”

  1. Il mio primo cane è stato proprio un Malamute. Kiro, il mio secondo fratello. Oggi che ho più consapevolezza di cosa significhi avere un cane, mi rendo conto che con lui ho “in teoria” sbagliato tutto. Mi chiedo sempre come abbia fatto a crescere tanto equilibrato nonostante non ci fosse tra noi,in famiglia, una figura da leader. Lo vedo con il mio attuale cane, un incrocio di pastore australiano che la pazienza e la calma “paterna” di Kiro se la sogna. Penso sempre che lui sapesse in fondo che doveva farci da istruttore sull’avere un cane, perchè a noi mancavano le basi. Paziente, MAI un ringhio, mai un morso, mai un comportamento di sfida o sbagliato. Il miglior cane del mondo. Mi manca, ma lui mi ha mandato Willy, io lo so <3

  2. Carissima Babi, grazie per questo tuo primo commento. Penso ogni giorno di sbagliare tutto con Merry e, allo stesso tempo, condivido, sento e capisco a pieno cosa intendi quando dici “Mi chiedo sempre come abbia fatto a crescere tranquillo”. Sono cani eccezionali, hanno in dono delle qualità istintive e curative, che non si possono spiegare. Sanno fare da guida e sanno essere saggi, non solo prevaricatori [come in certi momenti accade].
    Non riesco a immaginare nessun altro cane – realmente – al mio fianco, a parte un malamute.

  3. Grazie per questo utilissimo post! In casa io ho due chihuahua e a gennaio dopo 14 anni di dedizione il mio cagnolone che tenevo in giardino,(incrocio tra Labrador e Bovaro del Bernese), mi ha….lasciata. Un momento terribile che non dimenticheroMAI! E durissima. Ogni giorno il suo ricordo econ me, e sara per sempre cosi. Da giorni sto pensando seriamente di prendere un Malamute e questo post mi ha aiutata tantissimo. Ho una bella cultura sulle razze canine, ma sul Malamute sapevo veramente poco. GRAZIE ANCORA! 😊

  4. Grazie Roberta per avermi lasciato un commento. Questo articolo datato è frutto SOLO di esperienza personale e è pieno di riflessioni SOGGETTIVE. Potresti trovare milioni di persone che ritengono tutto quanto scritto inutile o sbagliato e ti invito a cercare più voci, più pareri, più proprietari e ad ascoltare le loro storie. Ogni malamute è un mondo a parte anche se ci sono tratti comuni. E’ un cane impegnativo, che ripaga sul lungo periodo gli sforzi. Un grande abbraccio.

  5. Ho cercato e letto tantissimi pareri, e credimi piuerano "convincenti" sull' acquisto del cane, dettagli del carattere a intuito blandi ecc. e piu io cercavo altri pareri. Poi ho trovato il tuo che potrebbe sembrare un controsenso, ma estato quello piu incisivo e se vogliamo anche piu"duro", ma e stato proprio questo a farmi dire: “piudura di cosi non si potrebbe”, tutto il “peggio” estato specificato, di altre "sorprese" strane credo proprio non ne saltino fuori. 😆 A questo punto posso solo risalire e iniziare a contare anche tutti i pregi che questa stupenda razza sicuramente regala. E io ho deciso per il SI ! 😊
    Sto solo cercando qualche allevamento serio magari vicino alla mia zona. Io sono di Mantova. Sapresti darmi qualche dritta?

  6. Chiedo perdono ma non sono io a fare tutti questi errori di ortografia 😲
    Quando pubblico il commento le frasi e le parole cambiano totalmente impostazione!

  7. Cara Roberta,
    non posso “fare pubblicità” ad allevamenti ma, di malamute ne ho visti tanti. Posso dirti che il mio viene da un allevamento di Roma e uno degli altri due che vedi nella foto in alto, in home page, proviene dal più grande allevamento italiano. L’altro, da un allevamento chiuso lo scorso anno.
    Ho conosciuto una malamute proveniente da un allevatore toscano, che ora non lavora più con i malamute e un’altra da allevatore non riconosciuto ENCI ma sana e bella ugualmente. Ho conosciuto animali provenienti da un allevamento non riconosciuto ENCI qui in FVG e i proprietari mi riferiscono di diverse patologie sia alle ossa, sia alla pelle.
    Se ora dovessi consigliarti un criterio di scelta, oltre al prezzo, ti direi:
    – valuta se ti mettono a disposizione i genitori e tutta la documentazione medica;
    – valuta se sono limpidi nel mostrarti la documentazione medica del cucciolo e se ti consentono di fare test Giardia antecedente l’acquisto (per me questo sarà un must, d’ora in poi. Il mio malamute è arrivato con Giardia e l’ha avuta per un oltre un anno. Non voglio ripetere l’esperienza).;
    – valuta quante informazioni ti danno e se ti danno supporto per cibo, veterinario o educazione;
    – fatti mostrare dove e come vengono tenuti gli animali, se vengono socializzati, se fanno attività fisica.
    Ricorda, soprattutto, che il mondo dei cani è un mondo di business. E’ brutto da dire… ma ci sono persone che, pur di avere 1200,00€ in più in tasca, in nero, sono disposte a dirti qualsiasi cosa di bello … pur di garantirsi “l’ordine”.
    Se scorri il mio blog, trovi anche altre esperienze positive sul malamute…però ho ritenuto giusto far presente anche la parte difficile di questo animale. Che ci si diverte un mondo a fare sleddogg… bè è ovvio… 😀
    Un grande abbraccio

  8. Ciao scusa se ti disturbo, ma ti considero una persona seria e competente.
    Volevo solo chiederti questo: io in casa ho gia` un chihuahua maschio di un anno e un incrocio tra chiuhuahua e pincher femmina di quasi 9 anni. Secondo te potranno andare d’ accordo? Mi consiglieresti un maschio o una femmina?
    Grazie mille e scusa ancora

    1. Ciao Roberta, non mi disturbi mai e sono felice di chiacchierare con te. 🙂 Per quel che ho potuto vedere, i malamute rispettano totalmente la gerarchia data dall’anzianità. L’unica cosa su cui mi riserverei attenzione è l’interazione iniziale – da fare senz’ansia trasmessa, se possibile – per via delle diverse dimensioni dei tuoi pelosi. Ma se prendi un cucciolone, l’anziano saprà subito farsi capire e sentire. non spaventarti per eventuali scaramucce: l’anziano deve insegnare al cucciolo e lo farà anche il tuo malamute da adulto con altri cuccioli. Ma sicuramente lo sai già. Penso che più crei un ambiente di fiducia e sereno, più rimarrai equa nel tuo ruolo di leader fra tutti, più saranno facili le cose… o meglio, gestibili.

      1. Maschio o femmina? Ormai “parlare” con te sta diventando una droga!!! Dovro` disintossicarmi!! 😂😂

        1. tutti ti diranno: se sei neofita di malamute, vai sulla femmina se proprio devi prendere un malamute… ma siccome sei neofita, non prendere un malamute 😀
          Io, prima di Merry, non ho avuto altro che gatti e ho preso un malamute maschio con forte istinto predatorio (sta per arrivare nuovo articolo al riguardo). Conosco persone neofite che hanno preso maschi o femmine e l’esperienza è stata la più travolgente… qualsiasi sia il sesso…
          Sai cosa accadrà? Che ti sarai fatta mille film in testa… poi vedrai la cucciolata, uno dei pelosi si avvicinerà a te e tu sentirai da dentro che “è lui”… e sarà lui. Femmina ha il calore e la molto probabile antipatia per le altre femmine con molto probabili tratti dominanti dal secondo calore in poi. Maschio ha tratti dominanti quasi certi e, se non lo socializzi bene (in ambo i casi), sarai limitata nelle interazioni. Maschio ulula quando sente femmine in calore.
          I malamute ululano anche per chiamare il branco o perché si sentono soli. Non so che dirti… io prenderei maschi tutta la vita … e non è vero che sono più indipendenti e non ti fanno le coccole. Crea un buon rapporto e avrai il cane più fedele del mondo. Oggi Merry ha aiutato mia madre che si è sentita male mentre era sola in casa e quando sono tornata (quando torno OGNI GIORNO) mi deve riempire la faccia di baci sennò non é contento. Ed è maschio adulto malamute… non so se è meglio il maschio o la femmine, chi ti sta più vicino, da chi avrai più soddisfazioni…. le avrai in base a quanto vorrai donarti e aprirti e metterti in gioco insieme al tuo malamute.

          1. Uuuuuuuuuuuuuu mi dispiace 😯
            In bocca al lupo per tua mamma!!!
            Vado a mediatare, anche se vorrei averlo gia qui con me!
            P.s. mi sono accorta che nella frase sopra mi sono rivolta al maschile 😮
            E` sicuramente un segno e quindi ho deciso!!! 😃Buona sersta e grazie ancora….(tanto torno presto di sicuro!) 😆

          2. Lascia che sia… 🙂 quando aspettavo di poter portare a casa Merry, avevo un peluche Trudy husky piccolo sempre vicino… Mi immaginavo come sarebbe stato, mi teneva compagnia… sarà una bella avventura!

  9. Bellissimo articolo, scoperto solo ora. Noi siamo aspiranti padroni di un Malamute, ma aspettiamo fino a quando potremo offrirgli il meglio. Il giorno arriverà, lo sappiamo.
    Mi sono iscritta alla tua newsletter, con molto piacere.

  10. Bellissimo Articolo! Il mio Logan mi ha cambiato profondamente la vita. E’ il mio primo cane, ed è un impegno assoluto e non so se sono stato capace di farmi rispettare in ogni momento e sicuramente gli ho concesso qualche vizio però è stata una delle migliori scelte della mia vita: https://www.youtube.com/watch?v=hkR1sqWaKXI Qui c’è un anno – concentrato in un minuto – di ‘avventure’ vissute insieme. Grazie ancora per le preziose indicazioni! Mauro.

    1. Ciao Mauro, complimenti per il video e per la tua attività professionale! A dirla tutta, ogni giorno mi chiedo se sono in grado e se sono adatta e a giorni alterni mi rispondo di sì e di no. Siamo tutti nella stessa barca. 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *