10 cose che puoi fare

La vita da partita IVA a volte è una sfida impegnativa. Ci sono mesi in cui i guadagni sono ottimi e mesi dove le fatture non sono scontate o garantite. Mantenere alta la fiducia è, talvolta, una sfida ancor più grande del riuscire a guadagnare qualcosa. Siccome ci sono passata tante volte in questi momenti altalenanti, ho iniziato ad imparare ad affrontarli costruendo positività per il futuro. Ti metto a disposizione quello che ho imparato perché sono convinta troverai qualcosa di utile anche per te.

  1. Porta la tua rabbia da chi la può ascoltare. A volte le opportunità si perdono non perché manchino competenze o azioni. A volte succede che arrivi prima ma devi accettare che qualcun altro lavorerà al posto tuo solo perché ha le giuste conoscenze, che gli garantiscono il posto, in barba ad ogni logica. Cosa fai, allora? Cerca qualcuno in grado di accogliere la tua giusta rabbia, frustrazione, delusione e spurga tutte le lacrime che covi all’interno dell’atteggiamento chiuso e gelido, che potresti eventualmente avere. I social non sono il luogo adatto perché, nei social, sono ben poche le persone che tengono davvero a te ( e che gli importa qualcosa di come stai, nella vita reale).
  2. Trova il tuo punto zero dentro di te. Arriva un momento in cui le stesse parole ti nauseano e hai bisogno della bolla di vuoto per riordinare idee e priorità. Forse vorrai cambiare qualcosa o abbandonare qualche strada o persona. Forse vorrai investire in nuovi percorsi. L’importante è che fai spazio a te e alle tue esigenze e ti focalizzi su cosa vuoi davvero.
  3. Riposati. Lo stress che nasce dal dover far fronte alle incombenze economiche senza avere alba di quando emetterai la prossima fattura è un’esperienza lacerante e brucia energie a 360°. Approfitta del tempo libero per dare pace al cervello e al corpo.
  4. Continua a costruire. Il dolore non deve bloccare la tua proattività. Puoi essere ferita e ridotta in poltiglia ma se non ti dai da fare, niente e nessuno verrà davvero a procurarti lavoro. Quindi puoi solo continuare a fare quelle attività che ti danno la sensazione di essere attiva/o .. anche se i frutti di questo operato potrebbero non essere immediati nella resa. Non mollare, questo ti dico. Non mollare.
  5. Fai quello che non potevi fare. Quando hai tanto lavoro da sbrigare, lasci indietro passioni, studio, esperienze rimandando a tempi migliori. Questi tempi migliori, a volte, non arrivano per lunghi periodi. Quando sei nelle fasi di poco lavoro, sfruttale per fare quella passeggiata a cui rinunciavi da tempo o per prendere quella certificazione “sogno nel cassetto“. Non tutto ha un costo. Ci sono esperienze che valgono tanto ma costano poco: come quel caffè annullato mille volte con la tua amica del cuore perché stavi dietro ai tuoi clienti e al tuo fatturato.
  6. Rivedi il bilancio. Essere oggettivi aiuta a posizionare le esperienze nella migliore prospettiva. Prendi il bilancio dell’anno passato e tira le somme: nello stesso mese dell’anno scorso il tuo fatturato com’era? Sei riuscita a fare di più nonostante il momentaneo stop? Hai affrontato spese che potevi rimandare? Hai rinunciato ad acquisti che ora, magari, potrebbero risultare utili per rilanciare la tua attività? Poniti domande, tira le somme e vedrai che le strade inizieranno ad aprirsi davanti ai tuoi occhi.
  7. Contestualizza il momento. Ricordati che nulla è per sempre. Nel positivo, certo. Ma anche nel negativo. I momenti di magra capitano a tutti e chi li nega dice semplicemente il falso sapendo di mentire. Costruire un solido business auto alimentante è affare di anni e se anche tu, come tanti, sei agli inizi (magari donna e under 35), sappi che la montagna da scalare ha pendenze a tratti molto ripide. Però anche le pendici più dure, prima o poi, terminano… e arriva il ristoro del panorama.
  8. Sii il commerciale del tuo brand. Fai recall, contatta quelle persone che avresti dovuto chiamare da tempo, osa con quelli che non hai ancora sentito e proponiti.
  9. Il “si” è una questione di statistica. Me lo sta insegnando il network marketing ma anche le esperienze con i preventivi inviati. Come non può piovere per sempre, non puoi ricevere solo no. E’ una questione di statistica. Prima o poi un si arriva. Ed è con i si che si costruisce. Con i si nati da un percorso di crescita si costruisce ancora meglio. Abbi fiducia.
  10. Abbi il coraggio di cambiare, se questo è ciò che vuoi. Avere la partita IVA non è un obbligo, è un’opportunità. Se sei stanca di questa esperienza, puoi tornare nel tradizionale. Ogni lavoro ha una sua dignità di fondo e se verrai giudicata per il cambiamento, ricordati sempre che chi ti giudica non vive la tua vita. Tu – e solo tu – sai di cosa hai bisogno.

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