piano di comunicazione

Il mio piano di comunicazione per il 2018 nasce come logica conseguenza di queste riflessioni. Al mutare degli obiettivi, gli investimenti e gli strumenti scelti per la mia promozione online devono cambiare. Perché ti può interessare? Perché puoi prendere spunto e puoi aggiornarti sulle novità in casa Wolf Eyes Inside.

Come prima cosa: sai cos’è un piano di comunicazione? E’ uno strumento che mette nero su bianco obiettivi, target, strumenti di comunicazione e contenuti. La sua importanza risiede proprio nella capacità di aderire alle richieste del mercato senza rinunciare alle proprie aspirazioni ed idee. Si rileva di particolare importanza l’analisi della situazione di partenza, i flussi di mercato, le tendenze online. Ottimi strumenti sono l’analisi SWOT ma anche Google Trends.

Le fondamenta del piano di comunicazione

L’esigenza più forte emersa è il mantenimento della costanza nella tutela dello spazio privato Wolf Eyes Inside. Dedicandomi anima e corpo ai clienti attuali, tolgo tempo alla promozione e al mantenimento della posizione acquisita online. Questo inficia i risultati perché, non garantendo una pubblicazione di contenuti di valore per l’utente con frequenza ottimale, incappo in fasi di stasi lavorativa. Questo mi insegna che devo fare un passo in più a livello professionale per me stessa: dare molto ai clienti ma dare nei limiti dei giusti spazi senza rinunciare a me stessa. Il ché significa che devo imparare a dare importanza al mio progetto non solo al progetto degli altri. Si entra in ambito più psicologico che professionale. E’ una sfida importante per il 2018.

Cosa cercano gli utenti nel web?

Il mio ambito è la comunicazione e ho scelto il mondo dell’ambiente come target a cui rivolgermi. Google Trends mi informa: gli utenti del motore di ricerca interrogano le query ma in maniera distinta. Manca un accorpamento dei termini “comunicazione ecosostenibile” o similari, per lo meno in Friuli Venezia Giulia.

La sensibilità nei confronti della natura, però, esiste ed è, tutto sommato, rilevante. Nel mio piano di comunicazione 2018 dovrò tenere in considerazione questi fattori. I contenuti di questo sito così come quelli per i social andranno rivisti e ripensati sia in base agli obiettivi, sia in base a quello che effettivamente viene richiesto dal mercato.

Quali strumenti hanno prodotto più risultati?

Il 2017 chiude con un attivo importante a livello di fatturato. Costruito senza clienti preconfezionati da web agency. Analizzando il pacchetto clienti, tiro le somme degli strumenti che hanno portato incassi:

  1. Sito Web (tante richieste, acquisti diretti sia di servizi sia di corsi)
  2. Passaparola (clienti soddisfatte, che mi consigliavano ad amiche oppure acquistavano ancora da me)
  3. Promozioni Spot (offerte acquistate con servizi a prezzo ridotto)
  4. Eventi Facebook (presenza nei corsi organizzati nei parchi)
  5. Newsletter (conferme o acquisto di servizi)

In pratica, il piano di comunicazione che avevo costruito nell’estate 2016 per il 2017 ha prodotto i risultati sperati. Non nei termini del piano marketing immaginato ad agosto 2016 però ogni mese, tutti i corsi e i servizi hanno ricevuto (almeno) un acquisto.

Se confronto con le previsioni in eccesso immaginate con sforzo nel 2016 con quello che verrà inserito nella dichiarazione dei redditi futura, posso dire che non ci sono andata tanto lontana. Per quanto questi ultimi mesi mi abbiano sorpreso con richieste impreviste non preventivate (tipo le docenze esterne), i miei obiettivi economici personali li ho raggiunti. Con fatica, a volte. Certo. Ma li ho raggiunti. Seminando e attivandomi ogni mese.

Gli obiettivi 2018: fluidità, incremento incassi, solidità

Immaginando gli obiettivi del prossimo anno non posso esimermi dal chiedermi se ho fatto tutto il necessario per valorizzare la mia proposta. Non solo. Mi chiedo anche se quel che ho fatto per me, l’ho fatto con la stessa qualità che avrei garantito a un cliente pagante. Mi interrogo sul come ho comunicato e se sono riuscita a farlo nel modo migliore. In alcuni casi no: le proposte legate al libro Donne che corrono coi lupi le ho proposte con il freno a mano. Questo perché ben consapevole della concorrenza in materia e di non avere sufficienti fondi e strumenti grafici per competere e stracciare. Il mio carattere, qui, mi ha portato a compiere errori di valutazione e a tenermi indietro invece che propormi con una voce autentica, profonda e mia. Mi sono oscurata e protetta ottenendo di meno di quello che avrei potuto.

Nel 2018, quindi, immagino tre obiettivi personali e professionali:

  • trovare il tempo settimanale professionale non discutibile per Wolf Eyes Inside
  • incrementare gli incassi attraverso la costanza nella comunicazione di valore
  • sviluppare una personalità maggiormente radicata nella mia forza interiore

Gli ambienti del mio piano di comunicazione

Prima di stendere le idee, definisco i miei bisogni come professionista. Penso a ciò che voglio e a cosa mi manca.

Mi manca la natura e mi manca scrivere. Nel mio progetto ho tutto però ho bisogno di superare la tendenza a non espormi. Il mio personal branding va rivisto includendo sicuramente anche la mia seconda attività e, tuttavia, il tempo per essere e scrivere lo devo trovare. Il blog, quindi, torna come strumento profondo di connessione fra bisogni di comunicazione ed esigenze di fatturato. Il blog è, da sempre, lo strumento principale nel quale mi esprimo “in lungo”.

La pagina Facebook, per i risultati portati, è molto in bilico ma al momento mi chiedo se non sono stata io in grado di usarla al meglio per me piuttosto che l’essere inutile per il tipo di contratti e lavoro che voglio garantirmi. E’ vero anche che non desidero annullare in toto le consulenze spot perché sono state dei salvavita in certi momenti. E Facbeook può essere un buon strumento per promuovere questo.

Il company profile è uno strumento cartaceo che non ho ma che può rivelarsi molto utile nella fase di acquisizione nuovi clienti di persona. Mi riservo, quindi, l’ipotesi di svilupparne uno, sia digitale sia tradizionale, per promuovermi al meglio.

Google Adwords è, di sicuro, un buon luogo in cui promuovermi e sostenere le proposte del sito web: ora che la situazione è migliorata dal punto di vista economico posso tranquillamente pensare a una pubblicità mirata anche così.

Le relazioni con il territorio ed interpersonali vanno tutte riviste. Alla luce dell’attuale scollamento intimo che sento con la mia terra, mi devo necessariamente porre delle domande cercando risposte pertinenti. Utili, più che altro.

In conclusione….

Il mio piano di comunicazione 2018, in sintesi, sarà studiato per garantire futuro a Wolf Eyes Inside, professionalità ai clienti ma anche serenità a me come professionista.

Se anche tu vuoi ragionare sulla tua situazione e su cosa puoi e vuoi raggiungere il prossimo anno, ti metto a disposizione il mio servizio di consulenza. Prima di iniziare l’anno senza un progetto ben chiaro in mente, senza una meta, uno scopo e un programma ragionato e sostenibile.

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